Che gli scudi si levano per
un giornaletto francese che nessuno conosce e tutti sono solidali, salvo poi
saltare sulla sedia scoprendo la vignetta del trenino dell’aMMore della
trinità.
Eh, si.
Eh, si.
Ma ormai solidarietà e
pietra sopra.
Quando però succede non
FUORI, dai cosiddetti cugini (roba da rivendicare la figliounicanza dei
genitori), ma proprio proprio A CASA, tutti pronti che “è auto promozione”, che “fanno
satira per modo di dire”, “che sono
comunque allineati al potere”.
“La Carrozza” è uno degli
ormai pochi giornali satirici di Leccelecce, che è anche una memoria storica
della città, pubblicato da tempo immemore e nelle cui pagine ho avuto l’onore
di finire caricaturato.
Una cospicua manciata di
pallottole via posta al direttore ed è “autopromozione”, “satira per modo di
dire”, “allineati al potere”.
Bene, come si dice a
Leccelecce, scià bba ccugghiti Camembert.

Nessun commento:
Posta un commento